Partiti i test dei convogli Trenitalia sulle reti ferroviarie di Germania e Austria. Il progetto, realizzato con Deutsche Bahn e ÖBB, prevede i primi collegamenti diretti Milano-Monaco e Roma-Monaco. Da dicembre 2028 l’offerta potrebbe salire a dieci collegamenti, con l’estensione verso Napoli e Berlino.
Il Frecciarossa si avvicina alla Germania. Sono infatti iniziate le corse prova dei convogli Trenitalia sulle reti ferroviarie tedesche e austriache, un passaggio fondamentale nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale necessario per avviare i nuovi servizi transfrontalieri. Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con collegamenti tra Milano e Monaco di Baviera e tra Roma e Monaco di Baviera.
Il progetto vede protagonisti Trenitalia, Deutsche Bahn e ÖBB e rappresenta una nuova tappa nell’espansione internazionale dell’Alta Velocità italiana. Dopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara così a entrare anche nel mercato ferroviario tedesco.
I test tra Germania e Austria
Le corse prova sono già operative sulla rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino-Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, i convogli stanno effettuando test tra Kufstein e il Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna.
Si tratta di attività tecniche indispensabili per verificare il comportamento dei treni sulle infrastrutture dei diversi Paesi e completare il percorso di autorizzazione. I convogli Trenitalia sono stati appositamente predisposti e dotati della strumentazione necessaria per affrontare le prove.
Il passaggio è stato accolto come un momento significativo dal Gruppo FS.
“L’avvio delle corse prova in Germania e Austria è un passaggio verso la realizzazione di un progetto che conferma la nostra ambizione di rendere il treno il mezzo di riferimento per la mobilità europea”, ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS.
Secondo Strisciuglio, la collaborazione con Deutsche Bahn e ÖBB punta alla realizzazione di una vera “Metropolitana d’Europa” ad Alta Velocità, capace di avvicinare territori, persone ed economie e di favorire una maggiore integrazione della rete ferroviaria continentale.
Milano-Monaco in circa sei ore e mezza
La prima fase commerciale prevede quattro collegamenti sulle relazioni tra Italia e Monaco di Baviera.
Il viaggio da Milano a Monaco dovrebbe durare circa sei ore e mezza. Il treno effettuerà fermate principali a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck, prima di raggiungere la Baviera.
Il collegamento da Roma a Monaco di Baviera, invece, avrà una durata di circa otto ore e mezza e toccherà, tra le altre, Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck.
La prospettiva è però quella di ridurre ulteriormente i tempi di viaggio. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà infatti un risparmio stimato in circa un’ora, aumentando la competitività del collegamento ferroviario tra Italia, Austria e Germania.
Dieci collegamenti entro dicembre 2028
L’espansione non si fermerà ai primi servizi verso Monaco.
A partire da dicembre 2028, l’offerta completa dovrebbe arrivare a dieci collegamenti tra Italia e Germania, con una rete destinata a comprendere le relazioni tra Milano, Roma e Monaco di Baviera e a estendersi successivamente anche verso Napoli e Berlino.
Una crescita che punta a trasformare il collegamento ferroviario internazionale in una vera alternativa agli spostamenti aerei sulle principali direttrici europee.
La sfida tecnologica dell’interoperabilità
Dietro il progetto c’è anche una complessa sfida tecnologica. Le reti ferroviarie europee utilizzano infatti differenti sistemi di alimentazione elettrica e segnalamento.
L’accordo tra Trenitalia e Deutsche Bahn prevede la condivisione delle competenze tecniche necessarie per consentire ai convogli di operare sui diversi sistemi. L’obiettivo è accelerare il processo di omologazione e contenere i costi legati all’adattamento dei treni.
Parallelamente sono stati avviati percorsi di formazione per il personale di guida tedesco e austriaco, in preparazione dei futuri servizi internazionali.
Il Frecciarossa è già progettato per operare sulle reti ferroviarie europee. Il treno è conforme alle Specifiche Tecniche Europee di Interoperabilità e può essere configurato per viaggiare, oltre che in Italia, anche sulle infrastrutture ferroviarie di Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
Da Monaco una rete verso l’Europa
L’arrivo in Germania assume quindi un valore che va oltre il semplice collegamento con Monaco di Baviera.
La nuova direttrice potrà infatti intercettare la domanda di viaggio verso altre importanti destinazioni europee, tra cui Francoforte e Cracovia, rafforzando le connessioni ferroviarie internazionali.
Il progetto si inserisce nella strategia del Gruppo FS per costruire una rete ferroviaria europea sempre più integrata. L’obiettivo dichiarato è quello di collegare con l’Alta Velocità le principali città del continente, facendo del Frecciarossa uno degli strumenti della nuova mobilità ferroviaria europea.
Con l’avvio delle corse prova, dunque, il progetto entra nella sua fase più concreta. La prossima destinazione del Frecciarossa è la Germania, con Monaco di Baviera come primo grande traguardo e Berlino all’orizzonte.

