Toplice, questo è il nome che accomuna tutti i luoghi termali in Slovenia. Furono i Romani a sfruttare queste fonti così numerose e salubri, durante la loro conquista della Pannonia nel primo secolo a.c. I legionari, da veri intenditori utilizzavano le sorgenti per guarire dai reumatismi e per lenire le magagne.

La fama di questi luoghi dalle meravigliose acque terapeutiche si accrebbe con la presenza della nobiltà austriaca rendendole famose in tutta Europa. Numerose sono ormai le località certificate della Slovenia che sorgono attorno ad un centinaio di sorgenti, nella parte centro-orientale del paese. Grandi attrattive turistiche, le terme associano alle cure terapeutiche interessanti attività sportive e d’intrattenimento: campi da golf, escursioni, trekking, percorsi storico culturali. Affiancati ai centri medici dove è possibile monitorare molti tipi di affezioni con consulti di medici specialisti e diagnostica strumentale, i settori dedicati al “wellness” completano con i trattamenti specifici, il benessere di tutto l’organismo.

Là dove lo zoccolo di Pegaso ha scalfito la roccia è scaturita la fonte di acqua minerale che ancora oggi guarisce e dona salute. Così sono narrate le origini di Rogaška Slatina, un angolo di paradiso che sorge in una valle ricca di boschi, luogo di villeggiatura e di cura per i nobili di tutta Europa; gli Asburgo, i Bonaparte e i Borboni hanno passeggiato fra i viali del magnifico parco della zona termale. Il complesso architettonico che risale alla prima metà del XIX secolo, si presenta in un lungo e ampio viale circondato da palazzi d’epoca e alberghi moderni. Nel 1952 proprio qui si eseguirono i primi carotaggi in Slovenia, e l’acqua minerale che oggi è chiamata Donat Mg, ha fatto sì che Rogaška Slatina conservasse il titolo di terme più famose della Slovenia, conosciute in tutto il mondo. Questa fonte di acqua specialissima è ricca di magnesio e altri importanti elementi naturali che ne costituiscono la potenza curativa. Grazie alle sue caratteristiche chimiche è un provato toccasana per tutti i processi metabolici dell’organismo; in base alla disfunzione il team medico consiglia il dosaggio da assumere giornalmente, prima di ogni pasto e si può bere calda o tiepida direttamente dalle fontane nel salone delle acque.

Il centro di cure e terapie mediche si sviluppa su più piani; molte le patologie trattate: dalle malattie metaboliche ai disturbi dell’udito, dai programmi detox alla prevenzione e cura dell’obesità, compresi i trattamenti di chirurgia estetica. In questo giardino incantato, fra fontane zampillanti, tempietti e aiuole fiorite il Grand Hotel, con tutta la sua monumentalità classica rievoca i bei tempi del gran lusso e dei balli di corte; all’interno sfavillante di luci e specchi si può ammirare il Salone dei Cristalli, perfettamente intatto come ai tempi in cui si esibiva Franz Liszt. Fra gli alberghi termali l’Hotel Sava è un’eccellenza per quanto riguarda l’ospitalità; un quattro stelle superior ha una scelta di camere per tutte le esigenze: eleganti, confortevoli e lussuose, persino suite top roof con vasca idromassaggio panoramica. I ristoranti sono squisitamente adeguati a ogni tipo di regime alimentare, in modo che ogni ospite possa seguire con facilità la dieta prescritta durante la cura.

Nella piscina termale ci si può rilassare con getti d’acqua e idromassaggi e nel centro fitness ogni giorno corsi di yoga, ginnastica, e aquagym. Fiore all’occhiello è il centro Roi Spa & Medico che affianca trattamenti estetici e rilassanti a vere e proprie cure mediche per varie patologie, trattamenti disintossicanti, stimolanti per il metabolismo e per il sovrappeso.

Questa località termale offre tanto svago per il tempo libero tra una cura e l’altra, come serate danzanti o puntate al Casinò Fontana all’interno dell’hotel Donat, ma anche interessanti siti nei dintorni ideali per una breve gita. Molto originale è il Museo Anin Dvor che riproduce emozionanti ambienti d’acqua ed espone una ricca collezione di oggetti e cristalli, oltre alla rappresentazione delle fasi della produzione del vetro. Eleganti e ricercati i vasi di cristallo della vetreria di Rogaška; si possono trovare sia in esposizione che in vendita nelle più svariate fogge artistiche. Altero e magnificamente decorato il monastero di Olimje immerso in una natura incontaminata dalla rara bellezza e tranquillità; in origine era un castello, in seguito grazie ai padri paolini divenne un santuario dedicato a Maria Assunta. I frati si dedicarono allo studio delle piante medicinali e approntarono una stanza meravigliosamente affrescata, l’antica farmacia, una reale testimonianza di uno dei laboratori più vecchi d’Europa. Oggi il monastero è gestito dai frati minori Francescani che perpetuano la tradizione erboristica, coltivando un orto di piante medicinali e arnie con le quali realizzano una serie di prodotti naturali curativi, in vendita nel loro spaccio.

Sarà per la sua origine di terra di transito e di scontro fra culture diverse che il panorama sloveno è ricco di rocche e castelli: antiche fortezze medioevali che nel corso dei secoli si sono ampliate e abbellite con affreschi e decori barocchi. Seguendo il corso del fiume Krka, dolci villaggi dagli alti campanili e antichi borghi si stendono lungo le rive, stretti attorno a vecchi mulini in un dolce paesaggio incantato nel tempo. Un castello da fiaba, Otočec Grad sorge su un isolotto rubato alle acque del fiume e incorniciato da salici piangenti. La fortezza risalente al XVI secolo apparteneva al comandante della Marca Militare e si è sempre ben conservato nei secoli. Il castello che contiene elementi tardo gotici e rinascimentali, presenta ancora intatte quattro torri rotonde con mura molto spesse. Questa residenza esclusiva della catena Relais & Chateux fa parte degli hotel proposti da Terme Krka ed è l’ideale per trascorrere una vacanza di pieno relax, con un servizio di gastronomia d’alto livello e l’utilizzo di uno dei più attrezzati campi da golf della Slovenia.

Per rendere la vacanza ancora più indimenticabile, con un simpatico trenino si raggiunge facilmente il rinomato centro termale Šmarješke Toplice, posto in una lussureggiante valletta dove fin dal diciannovesimo secolo già si facevano i bagni. Oggi è un riconosciutissimo centro terapeutico con programmi di riabilitazione sia per malattie cardiache sia circolatorie, ma anche un luogo di benessere e svago, dove abbinare sofisticati trattamenti estetici a saune a raggi infrarossi, a una vasta scelta d’idromassaggi, fanghi e bagni con acque termali e coccole a non finire del moderno centro wellness Vitarium.

A pochi chilometri dalla laboriosa cittadina di Novo Mesto s’incontra in una valle boscosa il più antico e importante centro termale del paese. Dolenjske Toplice è il luogo dove è d’obbligo “passare le acque”, come facevano gli aristocratici Auersperg già dal XVI secolo nel primo stabilimento chiamato La Casa del Principe. L’acqua calda mineralizzata che sgorga a mille metri di profondità, alimenta le piscine del centro termale, circondate dal verde. Moderno, funzionale, raffinato è l’Hotel Balnea, direttamente collegato alle piscine termali. Per lenire i dolori reumatici, per riabilitarsi da un infortunio o più semplicemente per una vacanza in piena armonia, il Centro Benessere Balnea fornisce tutti gli ingredienti giusti; Laguna con le piscine di giochi d’acqua e cascate, Oasi con saune, bagno turco, bagno giapponese e sala Zen. Se tutto ciò non bastasse, nel centro Aurea anche il cliente più esigente trova massaggi e terapie, trattamenti viso e corpo, medicina estetica e programmi detox eseguiti da personale altamente qualificato. E per allietare il soggiorno il ristorante Balnea offre un menù ricercato e genuino a base di prodotti locali e di frutti del bosco, accompagnati dagli eccellenti vini della zona.

Non si può visitare la Slovenia senza aver visto Lubiana, una bomboniera nel cuore del paese con un nome che le va a pennello: Lubiana “l’amata”. La piccola capitale, non più grande di Venezia, concentra un fascino e una vitalità davvero sorprendenti. Le sue origini leggendarie ne fanno risalire la fondazione a Giasone che in fuga verso l’Adriatico si trova a navigare sul Sava fino alle sorgenti del Ljubljanica. Nel suo cammino s’imbatte in un feroce drago nella palude di Lubiana e l’eroe mitico lo affronta e l’uccide. La minacciosa creatura è oggi rappresentata da quattro dragoni bronzei posti sul ponte che introduce al centro storico. Il colorato mercato all’aperto pieno di fiori e frutti, i caffè all’aperto che invadono le stradine dei quartieri vecchi, i musicisti che improvvisano concertini nelle piazzette delle chiese barocche, rendono Lubiana una cittadina piacevole a misura d’uomo. Facilmente accessibile con una comoda funicolare il Castello di Lubiana domina l’intera città da oltre cinque secoli. Accedendo alla torre panoramica si può ammirare Lubiana e i dintorni, un mare di tetti rossi fra il verde delle colline e l’azzurro del fiume https://www.slovenia.info/it

foto Stefania Mezzetti

In Slovenia, terme da sogno……

fonte: viaggiatori.com

Di Stefania Mezzetti

Sono una giornalista viaggiatrice curiosa e instancabile, ho realizzato reportage e servizi da tutto il mondo a bordo dei treni più famosi e panoramici, su territori a volta inaccessibili ma sempre a caccia di emozioni. Il mio desiderio è portarvi con me viaggiando lungo le rotaie del mondo, per scoprire e conoscere mete affascinanti a volte inaspettate. Collaboro con vari magazine on line specializzati in viaggi e turismo, di grande diffusione mediatica.

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