ARILICA Festival trasforma Peschiera del Garda in un grande laboratorio di arte contemporanea diffusa, dove storia, paesaggio e creatività dialogano in modo immersivo. Per oltre due mesi, la cittadina diventa un museo a cielo aperto, coinvolgendo pubblico e artisti in un’esperienza culturale partecipata e multidisciplinare.

Peschiera del Garda si prepara a rivelarsi sotto una nuova luce, accogliendo la prima edizione di ARILICA Festival, un progetto che mette al centro l’arte contemporanea e la trasforma in esperienza quotidiana. La cittadina arilicense diventa così uno spazio creativo diffuso, dove ogni luogo si carica di significato estetico e narrativo.
Fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli e dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica di Matteo Vanzan, il festival nasce per intrecciare la memoria storica della città con i linguaggi del presente. Il nome stesso, ARILICA, richiama l’antico toponimo latino di Peschiera, evocando la sua identità di crocevia culturale che oggi si rinnova come luogo di produzione artistica e sperimentazione.
Le architetture storiche, le piazze e i paesaggi urbani diventano scenografie vive per mostre, performance, concerti e incontri. L’arte esce dagli spazi convenzionali e incontra il pubblico nel quotidiano, trasformando Peschiera in un’esperienza immersiva e condivisa.
“ARILICA Festival rappresenta un momento fondamentale per il percorso culturale della città” afferma Elisa Ciminelli. “È un progetto che nasce dalla convinzione che la cultura sia uno spazio di crescita e dialogo. Peschiera del Garda diventa così un luogo vivo, capace di accogliere linguaggi artistici diversi e un pubblico ampio.”

“La città stessa diventa materia viva del festival” sottolinea Matteo Vanzan. “ARILICA è un percorso in cui il patrimonio storico incontra il contemporaneo, generando nuovi significati e offrendo una riflessione sul presente accessibile e partecipata.”
Il programma artistico si sviluppa in più sedi, con mostre e installazioni che dialogano con l’identità dei luoghi. Tra queste, la personale di Athos Faccincani “Inno alla luce”, l’ambiente immersivo “Light & Shadow” e la collettiva “BLABLABLA. Contro il linguaggio esausto”. Interventi urbani e installazioni trasformano parchi e piazze in un paesaggio artistico diffuso.
La dimensione sonora attraversa l’intero festival, con concerti e sperimentazioni che uniscono musica e arti visive, mentre gli “Arilica Talk” animano il dibattito culturale con incontri e presentazioni.
Il teatro e le performance dal vivo rafforzano il dialogo tra arte e spazio urbano: spettacoli immersivi, azioni collettive e live painting coinvolgono direttamente il pubblico, rendendolo parte attiva del processo creativo.
Accanto agli eventi, ARILICA propone momenti formativi, incontri e un corso di storia dell’arte contemporanea, con l’obiettivo di rendere la conoscenza accessibile e condivisa. Il festival invita cittadini e visitatori a vivere Peschiera del Garda come luogo di scoperta, contribuendo a definirne una nuova identità culturale contemporanea.
Programma e maggiori informazioni: www.arilicafestival.it


