Binari di Storia e Futuro
Un viaggio nella memoria e nel progresso, tra storia nazionale e innovazione tecnologica: così si presenta la mostra “Le ferrovie d’Italia (1861-2025). Dall’unità nazionale alle sfide del futuro”, che ha ricevuto oggi un riconoscimento di straordinaria importanza con la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La presenza del Capo dello Stato ha conferito alla manifestazione un valore istituzionale e simbolico profondo. La visita del Presidente non è stata soltanto un omaggio alla storia delle Ferrovie dello Stato, ma anche un tributo al ruolo che queste hanno avuto – e continuano ad avere – nel costruire l’identità e l’unità del Paese. Le ferrovie, infatti, fin dall’Ottocento, hanno rappresentato un motore di coesione nazionale, collegando città e comunità, riducendo le distanze e accompagnando l’Italia nei momenti cruciali della sua storia.
L’esposizione, promossa e organizzata da VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia insieme al Gruppo FS Italiane, sarà aperta al pubblico dal 7 novembre all’11 gennaio presso la Sala Zanardelli del Vittoriano e il Giardino grande di Palazzo Venezia. A guidare il Presidente nella visita sono stati Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo FS, Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale, e Edith Gabrielli, Direttrice Generale del VIVE e curatrice della mostra.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per i 120 anni dalla fondazione delle Ferrovie dello Stato, nate nel 1905 durante l’età giolittiana. Da allora le FS hanno attraversato ogni fase della storia italiana: le guerre e la ricostruzione, il boom economico, la modernizzazione, fino alle sfide contemporanee legate alla sostenibilità, alla digitalizzazione e alla mobilità integrata.
Attraverso grafica, documenti storici, fotografie, opere d’arte e installazioni multimediali, la mostra offre un racconto corale e suggestivo del rapporto tra il treno e il Paese, evocando memorie collettive e proiettando lo sguardo verso il futuro. È un percorso che invita alla riflessione sul valore delle infrastrutture non solo come opere tecniche, ma come strumenti di progresso, incontro e identità nazionale.
La visita del Presidente Mattarella sottolinea come la storia delle Ferrovie dello Stato sia, in realtà, la storia stessa dell’Italia: un cammino condiviso lungo binari che uniscono passato, presente e futuro.

