Nel cuore silenzioso del monastero di Kostanjevica, tra chiostri antichi e viste sospese sul territorio isontino, prende vita un evento che unisce natura, storia e meraviglia. Qui fiorisce una delle collezioni più preziose d’Europa: le rare rose Bourbon, varietà antiche e quasi scomparse, custodi di profumi intensi e forme eleganti. È proprio questa unicità – l’incontro tra patrimonio botanico d’eccellenza e atmosfera monastica – a rendere il Festival delle Rose di Nova Gorica un’esperienza irripetibile, capace di affascinare ogni visitatore.

Nova Gorica, città delle rose

Visite guidate, mostre, concerti, laboratori ed esperienze culinarie e wellness si intrecciano all’insegna della rosa, simbolo identitario della città. Nova Gorica, cuore del territorio isontino, è infatti conosciuta come “città delle rose”, grazie ai numerosi roseti che ne impreziosiscono il paesaggio urbano. Tra questi spicca la straordinaria collezione di rose Bourbon nel giardino del monastero francescano di Kostanjevica: la seconda più grande collezione in Europa.

Simbolo universale di bellezza e amore, la rosa occupa qui un posto speciale, tanto da essere raffigurata anche nello stemma cittadino.

Il Festival delle Rose 2026

A partire dal 25 aprile 2026 torna la 21ª edizione del Festival delle Rose, organizzata dall’Associazione degli Amanti delle Rose della Goriška in collaborazione con il Gruppo Hit. Il festival è pensato per un pubblico ampio e curioso: appassionati, esploratori, viaggiatori e amanti dei fiori, pronti a vivere un’esperienza multisensoriale che coinvolge vista, olfatto, udito e gusto.

Le visite alla collezione sono previste dal 25 aprile al 17 maggio e permettono di immergersi con calma nella bellezza delle rose Bourbon. Durante la settimana, dal lunedì al sabato, il giardino è accessibile dalle 10:00 alle 17:00, con visite guidate previste alle 11:00 e alle 15:00, mentre la domenica l’orario si estende dalle 12:00 alle 17:00, con accompagnamenti alle 12:00 e alle 15:00. L’esperienza non si limita alla dimensione botanica, ma si arricchisce con la scoperta del monastero francescano, della suggestiva cripta dei Borbone e della preziosa Biblioteca Škrabec, offrendo così un percorso che intreccia natura, storia e spiritualità.

la Cantina dell’Amicizia e della Pace
Tra le novità del 2026 spicca la visita alla Cantina dell’Amicizia e della Pace, situata proprio all’interno del complesso monastico. In questo spazio carico di fascino, una cantina di oltre 350 anni con volte in pietra, i visitatori potranno intraprendere un viaggio enologico tra vini provenienti da territori già classificati nel 1787, ai tempi dell’imperatrice Maria Teresa. Un momento particolarmente atteso sarà l’8 maggio, quando la cantina ospiterà il Piccolo Festival dei Vini, con produttori selezionati provenienti da Vipavska dolina, Kras, Brda, Collio e Friuli.

Eventi tra le rose Bourbon
Il giardino delle rose Bourbon diventa inoltre palcoscenico di numerosi eventi che ne esaltano l’atmosfera unica. Si comincia il 25 aprile con una lettura di poesia, per proseguire l’8 maggio con la presentazione del libro “Intuizione in aromaterapia”, seguita il 9 maggio dal concerto della cantante Tatjana Mihelj. Il 10 maggio sarà dedicato a una raffinata mostra di profumi, mentre il 15 maggio i visitatori potranno assistere a una dimostrazione di distillazione delle rose, occasione rara per scoprire i segreti di questa antica pratica.

Le rose come filo conduttore del territorio
Le rose accompagnano il visitatore anche oltre il monastero, diventando un vero filo conduttore del territorio. Le fioriture cittadine di Nova Gorica potranno essere esplorate con una visita guidata in programma il 17 maggio alle 11:00, con partenza dal Municipio, mentre luoghi come il Parco Rafut offrono ogni giorno scenari naturali di grande fascino. Il programma culturale si completa con la mostra “Città di confine” presso l’EIPCenter e con il laboratorio culinario “Sapori con le rose”, previsto il 25 aprile all’Xcenter. Il festival invita inoltre a varcare il confine e scoprire realtà botaniche di rilievo come il giardino Viatori a Gorizia.

La rosa protagonista in cucina
La rosa trova spazio anche in cucina, trasformandosi in ingrediente sorprendente e raffinato. Nei locali del Gruppo Hit è possibile lasciarsi tentare dal cocktail “Rosa” al Bar Gloria o dal dessert “Tocco di ombra vellutata” al Caffè Dolce Vita. L’executive chef Matjaž Šinigoj firma la cena degustazione “Risveglio del fiore selvatico”, in programma il 30 aprile, mentre il ristorante Calypso propone il percorso gastronomico “Enigma della spina fiorita”. Anche l’Hotel Sabotin celebra questo fiore con piatti che ne reinterpretano il gusto, come gli gnocchi alle rose con gamberi, il salmone con burro alle rose e un delicato dessert al cioccolato bianco e rose.

Benessere e relax tra i profumi della rosa
Infine, il festival dedica spazio al benessere e al relax. Dal 24 aprile al 31 maggio, presso la Spa Perla, sarà possibile concedersi il trattamento “Rose Body Ritual”, un’esperienza di circa settanta minuti che combina un delicato peeling alla rosa, un massaggio rilassante e un momento conclusivo di quiete accompagnato da una tisana “giardino di rose”, per un’immersione totale nelle proprietà rigeneranti di questo fiore senza tempo.

Un festival che non è solo evento, ma esperienza sensoriale completa, dove la rosa diventa linguaggio universale capace di unire natura, cultura, gusto e benessere.

Soggiorni tra le rose

Per vivere appieno il festival, è possibile prolungare il soggiorno negli hotel del Gruppo Hit:

Lipa & Sabotin 3★, Park & Perla 4★, booking@hit.si, www.hit.si

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