Per oltre un secolo il Grand Tour ha rappresentato il viaggio per eccellenza: un lungo percorso di scoperta attraverso l’Italia, capace di trasformare chi lo intraprendeva grazie all’incontro con arte, paesaggi, cultura e storia. Oggi quella tradizione viene riletta in chiave contemporanea da Orient Express, che nell’estate 2026 presenta i suoi “Grand Italian Tours”: sei itinerari esclusivi che combinano il fascino del viaggio ferroviario, l’eleganza dell’ospitalità di lusso e la libertà della navigazione a vela, restituendo al viaggio il valore del tempo e dell’esperienza.

Dalle origini del Grand Tour alla sua rinascita

Quando nel 1786 Johann Wolfgang von Goethe lasciò Karlsbad, nell’attuale Repubblica Ceca, per dirigersi verso l’Italia, diede vita a uno dei viaggi più celebri della storia europea. Negli anni successivi artisti e intellettuali come J.M.W. Turner e Stendhal seguirono il suo esempio, contribuendo a trasformare il Grand Tour in un vero rito di formazione.

Non era semplicemente una vacanza, ma un percorso di crescita personale che richiedeva mesi, talvolta anni. Da Venezia a Roma, da Napoli alle campagne toscane, il viaggio diventava occasione di conoscenza, contemplazione e cambiamento. Un concetto che oggi Orient Express recupera, adattandolo alle aspettative del viaggiatore contemporaneo.

Tre modi di viaggiare, una sola esperienza

I Grand Italian Tours si sviluppano attraverso un sistema integrato che unisce treno, hotel e navigazione. Dal 19 luglio al 20 settembre 2026 gli ospiti potranno attraversare il Mediterraneo e alcune delle destinazioni più iconiche d’Italia e d’Europa, spostandosi da Venezia alla Costa Azzurra, da Roma a La Valletta, fino a collegare Dubrovnik e Marsiglia.

L’obiettivo è creare un’esperienza continua e armoniosa in cui ogni fase del viaggio si collega naturalmente alla successiva, eliminando le interruzioni e valorizzando il piacere stesso dello spostamento.

Orient Express Corinthian, il mare come destinazione

Protagonista della componente marittima è Orient Express Corinthian, inaugurato nel maggio 2026 e presentato come il più grande yacht a vela mai realizzato.

Con 54 suite, interni firmati dal direttore artistico di Orient Express Maxime d’Angeac e una proposta gastronomica curata dallo chef tristellato Yannick Alléno, il veliero punta a trasformare la navigazione in un’esperienza immersiva. A bordo trova spazio anche una Guerlain Spa dedicata al benessere e al relax degli ospiti.

La Dolce Vita Orient Express, il fascino del viaggio ferroviario

Cuore dell’esperienza terrestre è La Dolce Vita Orient Express, il primo treno interamente dedicato alla scoperta dell’Italia più autentica.

Progettato dallo studio milanese Dimorestudio, il convoglio rende omaggio all’età d’oro del design italiano tra gli anni Cinquanta e Settanta. Le trenta cabine, suddivise tra deluxe e suite, sono tutte dotate di bagno privato, mentre l’offerta gastronomica porta la firma dello chef Heinz Beck. Il risultato è un viaggio che celebra il patrimonio culturale e creativo del Paese anche attraverso gli spazi e l’ospitalità.

Roma e Venezia, due indirizzi simbolo dell’ospitalità Orient Express

I Grand Italian Tours includono soggiorni negli hotel della collezione Orient Express.

A Roma, Orient Express La Minerva occupa uno storico edificio del 1620 che accolse anche Stendhal durante i suoi soggiorni nella capitale. Restaurato dall’architetto Hugo Toro e inaugurato nel 2025, dispone di 93 camere e suite, alcune affacciate sul Pantheon e su Piazza della Minerva. Completano l’offerta il rooftop restaurant Gigi Rigolatto Roma e una spa ispirata alla tradizione dei bagni ottomani.

A Venezia, Orient Express Venezia trova invece casa nello storico Palazzo Donà Giovannelli, nel sestiere di Cannaregio. Il palazzo quattrocentesco, restaurato sotto la direzione dell’architetta Aline Asmar d’Amman, ospita 47 camere tra suite e residence. Anche qui la proposta gastronomica è affidata a Heinz Beck, in dialogo con il patrimonio storico e artistico della città lagunare.

Sei itinerari per una nuova geografia del viaggio

Ogni Grand Italian Tour combina almeno due modalità di viaggio e propone esperienze esclusive pensate per valorizzare il territorio. Tra queste figurano visite private a dimore storiche senesi, cene nei Giardini di Augusto a Capri, battute di caccia al tartufo nelle foreste istriane e serate speciali al Palais Bulles di Cannes.

I sei itinerari in programma per l’estate 2026 sono:

Venezia – Riviera Francese (Siena, Roma, Portofino, Cannes) – 19/26 luglio, 7 notti.

Roma – Valletta (Venezia, Portofino, Costiera Amalfitana, Sicilia) – 30 luglio/11 agosto, 12 notti.

Dubrovnik – Roma (Istria, Venezia, Siena) – 22/31 agosto, 9 notti.

Roma – Venezia (Portofino, Costiera Adriatica) – 27 agosto/3 settembre, 7 notti.

Venezia – Provenza (Siena, Roma, Capri, Porto Cervo) – 13/20 settembre, 7 notti.

Roma – Provenza (Matera, Capri, Porto Cervo) – 12/20 settembre, 8 notti.

Il lusso del tempo ritrovato

Più che una collezione di itinerari, i Grand Italian Tours rappresentano una riflessione sul significato stesso del viaggio. In un’epoca dominata dalla velocità, Orient Express recupera l’idea che l’Italia sia una destinazione da vivere lentamente, concedendosi il tempo della scoperta e dell’immersione culturale. Proprio come accadeva ai viaggiatori del Grand Tour tra Settecento e Ottocento, il percorso torna così a essere parte integrante dell’esperienza, non semplicemente il mezzo per raggiungere una meta.

www.orient-express.com

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