Oltre 52mila viaggiatori hanno scelto nel 2026 gli itinerari treno+battello proposti da Trenord e Navigazione Laghi, con una crescita dell’1% rispetto all’anno precedente. Il Lago di Como si conferma la meta più amata, mentre la collaborazione tra gli operatori punta a rafforzare la mobilità integrata, promuovere il turismo sostenibile e valorizzare i treni storici in vista del 2027.

Dalla mobilità quotidiana alla scoperta del territorio, il sistema integrato ferro-acqua si conferma una risorsa per il turismo lombardo. Trenord e Gestione Governativa Navigazione Laghi rinnovano il loro impegno comune per sviluppare itinerari che uniscono il viaggio in treno alla navigazione sui laghi di Como, Garda e Maggiore, offrendo un’alternativa sostenibile per raggiungere alcune delle destinazioni più apprezzate della regione.

I risultati del 2026 e le prospettive per il prossimo anno sono stati presentati alla TTG Travel Experience di Rimini, in occasione di un incontro con Pietro Marrapodi, Gestore Governativo di Navigazione Laghi, Emanuele De Santis, Direttore generale di Trenord, e Luigi Cantamessa, Direttore generale di Fondazione FS Italiane, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, senatore Alessandro Morelli.

Al centro della strategia ci sono l’integrazione tra i diversi mezzi di trasporto, la destagionalizzazione dei flussi turistici e la valorizzazione delle località meno conosciute. Un percorso che guarda anche al patrimonio ferroviario storico, grazie alla collaborazione con Fondazione FS Italiane, per ampliare l’offerta di esperienze legate al viaggio e alla cultura del trasporto pubblico.

Treno e battello, oltre 52mila viaggiatori nel 2026

Nel corso del 2026, oltre 52mila clienti hanno acquistato i pacchetti treno+battello proposti da Trenord e Navigazione Laghi, registrando un incremento dell’1% rispetto al 2025. L’offerta permette di partire da diverse località lombarde in treno e proseguire il viaggio in battello sui laghi di Como, Garda e Maggiore.

A distinguersi è soprattutto il Lago di Como, scelto da circa 48mila viaggiatori e nettamente in testa alle preferenze. Il risultato conferma l’attrattività della destinazione e il potenziale dei collegamenti integrati per rendere più accessibili le località turistiche, favorendo al tempo stesso una mobilità meno dipendente dall’automobile.

I numeri si inseriscono in un quadro positivo per il turismo lacustre. Durante la sola stagione estiva del 2026, Navigazione Laghi ha registrato oltre 7 milioni di passeggeri sui tre laghi, con una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

«La sinergia tra la Navigazione Laghi e Trenord rappresenta un modello virtuoso di integrazione modale, in grado di offrire ai cittadini e ai turisti un’alternativa di viaggio sostenibile, efficiente e affascinante per scoprire le bellezze dei nostri laghi», ha dichiarato Pietro Marrapodi, sottolineando l’importanza di rafforzare la rete di mobilità integrata e valorizzare il patrimonio storico e culturale del trasporto pubblico.

Trenord punta sulle esperienze nel tempo libero

La proposta turistica di Trenord va oltre la navigazione lacustre. Nel 2026, complessivamente 125mila clienti hanno scelto i pacchetti treno+esperienza, che abbinano il viaggio ferroviario ad attività di svago, cultura, sport e divertimento.

Accanto ai battelli trovano spazio ingressi ai parchi divertimento, itinerari di trekking ed eventi, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo del treno anche nei fine settimana e durante i mesi estivi.

«Il treno è un vettore fondamentale per la mobilità, sia quotidiana sia legata al tempo libero», ha commentato Emanuele De Santis, Direttore generale di Trenord. Il manager ha ricordato anche il ruolo svolto dal servizio ferroviario lombardo durante le Olimpiadi, collegando Milano, le località della Valtellina e l’aeroporto di Malpensa.

Nel corso del 2026, 9,7 milioni di passeggeri hanno utilizzato i treni Trenord nei fine settimana e nei mesi estivi per raggiungere mete turistiche. Un dato che l’azienda intende far crescere attraverso nuove proposte e una collaborazione sempre più stretta con gli altri operatori del trasporto.

Treni storici, nuove opportunità in vista del 2027

Un altro elemento centrale dell’offerta riguarda i treni storici di Trenord, che permettono di riscoprire il fascino del viaggio ferroviario a bordo di mezzi d’epoca restaurati. Per il 2027, l’obiettivo è sviluppare ulteriormente questa proposta, valorizzando il patrimonio industriale e promuovendo la cultura della mobilità, anche in sinergia con Fondazione FS Italiane.

Nel 2026 il calendario ha previsto 12 corse di un convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ, numerate 130, 136 e 137, costruite nel biennio 1924-1925. A completare la composizione sono stati il locomotore elettrico FNM E610-04 del 1949 e il locomotore FNM E600-3 del 1928.

I treni hanno percorso itinerari con partenza da Milano Cadorna e collegamenti verso Laveno Mombello, Como, Novara e Asso. A bordo, gli interni in legno e i sedili in velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe ricreano l’atmosfera dei viaggi ferroviari degli anni Venti.

L’offerta si è arricchita anche con tre corse dell’automotrice storica ALn 668-125, costruita nel 1979 e restaurata, lungo le sponde del Lago d’Iseo. I viaggi, con partenza da Rovato, hanno previsto itinerari verso Iseo e Pisogne.

Turismo sostenibile e laghi, la strategia guarda al futuro

La valorizzazione delle destinazioni lacustri passa anche dalla capacità di distribuire i flussi turistici nel corso dell’anno e oltre le mete più frequentate. È questa la direzione indicata dal sottosegretario Alessandro Morelli, che ha evidenziato il valore strategico dell’integrazione tra trasporti e promozione territoriale.

La collaborazione tra Trenord, Navigazione Laghi e Fondazione FS Italiane punta a rendere il viaggio parte integrante dell’esperienza turistica, migliorando l’accessibilità e creando opportunità per un numero più ampio di località.

In questo quadro si inserisce anche il passaggio della fiaccola olimpica sui laghi Maggiore e di Como, occasione di visibilità per il territorio e per le sue eccellenze. L’obiettivo è trasformare l’interesse suscitato da questi eventi in una crescita turistica più diffusa, capace di coinvolgere le comunità locali e sostenere l’economia dei comprensori lacustri.

Le informazioni sulle corse dei treni storici in programma tra ottobre e dicembre sono disponibili sul sito ufficiale di Trenord e sull’app dell’azienda.

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