Speriamo che l’appassionato non ci rimanga troppo male se leggendo il titolo si era immaginato di vivere per qualche minuto l’esperienza di guida di un macchinista, del resto l’attributo “ideale” conferito al breve “viaggio” che stiamo per fare ci sembrava piuttosto esplicito… stavolta il viaggio a bordo di una locomotiva lo facciamo metaforicamente per scoprire quali sono i suoi componenti principali, il che, pure, ci sembra comunque piuttosto interessante!

Su una locomotiva intanto troviamo organi che l’accomunano ai veicoli rimorchiati, ad esempio:
- rodiggio (complesso delle ruote e degli assali);
- carrelli e loro elementi di collegamento con rodiggio e cassa (ad esempio: sospensioni);
- dispositivi di accoppiamento (agganci) e di repulsione (respingenti);
- telaio e cassa;
- circuiti elettrici;
- impianto pneumatico e dispositivi di frenatura;
- porte di salita/discesa;
- impianto antincendio (unità più recenti).
Ma una locomotiva e in generale un mezzo di trazione (ad esempio un ETR) possiedono ovviamente degli organi peculiari che li contraddistinguono, vediamoli:
- organi di presa corrente (generalmente da filo aereo) per i mezzi a trazione elettrica, motori primari diesel per i mezzi a trazione autonoma, entrambi i componenti per i mezzi a trazione ibrida;
- circuito di trazione ad alta tensione comprendente i motori elettrici di trazione e ingranaggi di collegamento alle ruote per i mezzi a trazione elettrica o diesel-elettrica; sistema di trasmissione motore diesel – ruote per i mezzi a trazione diesel e trasmissione meccanica o idrodinamica (idem come sopra per quanto riguarda i mezzi ibridi);
- dispositivi di sicurezza in cabina di guida e circuito di comando a bassa tensione per la trasmissione dei comandi – controlli delle funzioni operative del mezzo (trazione, frenatura elettrica/idrodinamica, azionamento ausiliari e illuminazione ecc.);
- circuito e apparecchiature dei servizi ausiliari a media tensione per gli organi non di trazione ma il cui intervento è indispensabile per il funzionamento della macchina (compressori, ventilatori, caricabatterie ecc.).
Se ci è consentito un parallelo col corpo umano, si possono azzardare i seguenti parallelismi tra i componenti 1), 2), 3), 4) dei mezzi di trazione e i nostri corrispondenti organi: 1) apparato digerente (per l’alimentazione); 2) apparato detto – guarda caso – “locomotore” (per l’esecuzione del moto); 3) cervello e sistema nervoso (per il coordinamento generale e il comando dei muscoli); 4) altri organi (per le altre funzioni vitali).
In fondo, quindi, una locomotiva è un po’ come noi, anche se molto più potente!
Dunque, vi è piaciuto questo breve “viaggio”? Non avete “guidato”, ma siete stati comunque un po’ macchinisti, perché loro queste cose (e tante altre) devono conoscerle bene! Volete pure voi fare qualche approfondimento, ad esempio conoscere meglio gli ingranaggi? Potrebbe esservi utile l’agile volume “Rudimenti di meccanica”, di cui potete leggere la presentazione nella sezione dedicata ai libri.
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