Si sono conclusi i lavori di realizzazione del nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. L’opera è stata promossa, coordinata e gestita da FERROVIENORD, società del Gruppo FNM. Da venerdì 23 gennaio tutte le corse del Malpensa Express di Trenord in partenza da Milano Centrale arriveranno a Gallarate transitando dai Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa ed effettueranno lo stesso tragitto nella direzione opposta, partendo dunque da Gallarate. Grazie al nuovo collegamento, da Gallarate sarà possibile raggiungere l’Aeroporto in 8 minuti – il Terminal 2 – e in 15 minuti – il Terminal 1; oggi lo spostamento richiede mezz’ora. Gli orari e i dettagli del nuovo servizio sono pubblicati sui canali di comunicazione di Trenord.

L’inaugurazione

 Alla cerimonia di inaugurazione della nuova tratta ferroviaria, che ha incluso un viaggio prova con un treno speciale dalla stazione ferroviaria Malpensa Terminal 2  alla stazione di Gallarate, hanno partecipato, tra  gli altri, gli Assessori di Regione Lombardia Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Francesca Caruso (Cultura), Il Vice Capo di Gabinetto del Commissario europeo per i Trasporti e per il Turismo Pierpaolo Settembri, il Presidente di FNM Andrea Gibelli, il Consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonna, il Presidente di FERROVIENORD Pier Antonio Rossetti, l’Amministratore delegato di Trenord Andrea Severini, l’amministratore delegato di SEA Armando Brunini, il presidente di SALC Simon Pietro Salini. Il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi ha inviato un messaggio.

Il tracciato 

Il collegamento ferroviario a doppio binario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e la linea RFI del Sempione ha una lunghezza di 4,6 km di nuovo tracciato verso Gallarate. Un raccordo di 1,1 km verso Casorate Sempione sarà realizzato in una seconda fase. Il tempo di percorrenza tra il T2 e Gallarate è di 8 minuti.

I benefici

Il completamento dell’intero progetto permetterà la chiusura dell’anello ferroviario intorno a Malpensa e consentirà di ampliare ulteriormente il bacino d’utenza dell’aeroporto, attraverso la riorganizzazione dei servizi nel quadrante Nord Ovest della regione. L’intervento, nel suo complesso, rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito UE, del cosiddetto “Global Project” Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione, del quale è attivo dal 2016 il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2. La realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano, rendendoli più efficaci, rapidi e sostenibili.  L’aeroporto potrà diventare così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e

Le Opere

Il nuovo tracciato ferroviario è stato realizzato affrontando le difficoltà tecniche rappresentate dallo sviluppo del tracciato nel sedime dell’area aeroportuale, la presenza di grandi infrastrutture viarie come la statale SS336, SS33, SP68 e il collegamento alla rete ferroviaria del Sempione sottopassando il Binario RFI. Per collegare il Terminal 2 con la stazione di Gallarate sono state quindi costruite:

–          – 10 gallerie artificiali per una lunghezza complessiva di 2.638 metri

–          – una galleria naturale di 385 metri

–          – trincee ferroviarie di 1.615 metri. 

Il nuovo tracciato include anche quattro sottopassi, tre sovrappassi, sette uscite di sicurezza e i fabbricati tecnologici, tra cui una sottostazione elettrica in corrispondenza del nuovo bivio di Cardano. Inoltre, sono stati completati i nuovi impianti di segnalamento, la trazione elettrica e l’armamento, oltre opere di smaltimento delle acque ferroviarie e stradali.  La zona finale della stazione del Terminal 2 è stata demolita parzialmente e poi ricostruita per consentire il proseguimento dell’infrastruttura ferroviaria verso la linea del Sempione.  Complessivamente, l’opera ha richiesto l’utilizzo di 177.000 metri cubi di calcestruzzo e 16.000 tonnellate di acciaio. Durante l’esecuzione dei lavori è stato necessario anche modificare la viabilità locale interferente con la nuova tratta ferroviaria. La strada statale SS336 Gallaratese è stata deviata in sede provvisoria e quindi ricostruita; la strada statale SS33 del Sempione e la strada provinciale SP68 sono state riposizionate su nuova sede.

Le mitigazioni e compensazioni ambientali

Il tracciato ferroviario, realizzato in parte in sotterraneo (galleria artificiale e naturale), in parte a cielo aperto (trincea), è stato studiato in modo da limitare il più possibile l’impatto sul territorio. Sono state adottate diverse misure di mitigazione e compensazione ambientali con interventi di recupero delle aree forestali, attività per il ripristino della brughiera, oltre alla realizzazione di due ecodotti e di due passaggi faunistici per animali di piccola e media taglia.

www.fnmgroup.it

Fonte FNM

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