Il rinnovo della flotta Alta Velocità di Trenitalia prosegue con un nuovo accordo con Hitachi Rail per 9 nuovi Frecciarossa. L’investimento rafforza un piano più ampio che porterà a 74 treni entro il 2031, puntando su innovazione, sostenibilità e comfort. I nuovi convogli, prodotti in Italia, saranno tra i più avanzati d’Europa per tecnologia ed efficienza ambientale.
Il viaggio verso il futuro dell’Alta Velocità italiana continua, e lo fa con decisione. Trenitalia ha siglato un nuovo accordo con Hitachi Rail per la realizzazione di nove nuovi Frecciarossa di ultima generazione, consolidando un percorso di rinnovamento già avviato negli anni precedenti.
Questo contratto, del valore di circa 260 milioni di euro, si inserisce in una strategia più ampia iniziata nel 2023, quando erano stati ordinati 36 treni, poi incrementati da ulteriori 10 convogli tramite opzione. Un piano ambizioso che racconta la volontà di trasformare profondamente il modo di viaggiare.
L’orizzonte è chiaro: costruire una flotta sempre più moderna, innovativa e sostenibile. Entro il 2029, con nuove consegne, saranno 57 i treni in servizio, fino ad arrivare a 74 convogli entro il 2031. Il 2027 segnerà il picco delle forniture, con ben 16 nuovi treni, tra cui il primo del nuovo lotto previsto per luglio.
I nuovi Frecciarossa nascono nei poli industriali italiani di Napoli e Pistoia, simboli di un’eccellenza produttiva che guarda oltre i confini nazionali. Progettati per circolare su sette reti ferroviarie europee, incarnano il meglio della tecnologia e dello stile italiano. Offrono prestazioni elevate, massimo comfort e un’attenzione concreta all’accessibilità, con spazi pensati anche per persone a mobilità ridotta.
Dal punto di vista tecnico, questi treni possono raggiungere i 300 km/h, con omologazione fino a 360 km/h, grazie a sistemi di trazione evoluti che migliorano l’efficienza energetica. Ma è soprattutto sul fronte ambientale che mostrano il loro valore: con un tasso di riciclabilità del 97,1% e un recupero dei materiali del 98,2%, rappresentano un passo importante verso una mobilità più responsabile.
All’interno, pur mantenendo l’inconfondibile livrea esterna, emergono novità firmate Giugiaro Design, che ridefiniscono l’esperienza di viaggio con uno stile pienamente Made in Italy. Anche la tecnologia digitale gioca un ruolo chiave: grazie alla piattaforma HMAX di Hitachi Rail, i treni possono analizzare dati in tempo reale per ottimizzare traffico, manutenzione e consumi energetici, aprendo nuove prospettive nella digitalizzazione ferroviaria.
Le parole dell’Amministratore Delegato Gianpiero Strisciuglio sottolineano l’importanza strategica dell’investimento: rafforzare la leadership del Frecciarossa come punto di riferimento europeo, offrendo treni sempre più efficienti e sostenibili, in linea con le aspettative dei passeggeri.
Dello stesso avviso Luca D’Aquila, che evidenzia come questa collaborazione storica continui a rivoluzionare le abitudini di viaggio, puntando su un’esperienza più confortevole e a ridotto impatto ambientale.
In questo scenario, l’intesa tra Trenitalia e Hitachi Rail si conferma come un pilastro fondamentale per costruire un sistema ferroviario più moderno, integrato e competitivo, capace di ridefinire gli standard dell’Alta Velocità in Italia e in Europa. www.trenitalia.it

