Gli Stati Uniti vantano un territorio molto variegato e paesaggistico, passando da pianure a montagne, da grandi fiumi a torrenti impetuosi, da colline boscose a deserti infiniti.
Una delle zone di interesse paesaggistico si trova lungo la costa nord-ovest al confine fra USA e Canada, con insenature, canali naturali, fitti boschi ed alte montagne. Inoltre siamo prossimi alle città di Portland, Seattle e Vancouver, quest’ultima in Canada. Tutt’attorno il paesaggio cambia così rapidamente da stupire sempre.

Ferroviariamente ci troviamo in una zona di grande interesse: qui circolano convogli molto particolari ed unici nel loro genere.
Amtrak Cascade, che gestisce il servizio passeggeri nell’area, utilizza i convogli spagnoli Talgo opportunamente adattati alle normative americane. Li troveremo sulla relazione Vancouver – Seattle – Portland ed è l’unica tratta negli USA servita con questi particolari convogli.
Sempre nel settore passeggeri, troviamo diversi operatori locali per il servizio pendolare: a Seattle abbiamo la compagnia Sounder (che gestisce anche il servizio di metropolitana con treni simili a tram), mentre a Vancouver troveremo VIA Rail per i servizi a lungo raggio e West Coast Express per i servizi vicinali.
In questa zona circola anche il noto treno turistico di lusso Rocky Mountaineer, subito riconoscibile dalla sua livrea particolare.
Il traffico merci non è da meno come interesse: in questa zona la fa da padrone BNSF negli USA e CP insieme a CN in Canada. A Vancouver troviamo anche una piccola compagnia merci che riprende i colori della ormai scomparsa Montana Rail Link, stiamo parlando della Southern Railway of British Columbia.
Il traffico è abbastanza sostenuto principalmente con treni intermodali, treni per trasporto grano canadese e treni carichi di carbone.

Se saremo fortunati potremo incappare in uno dei trasporti su rotaie più interessanti di sempre: le fusoliere degli aerei Boeing, dirette agli stabilimenti di Renton, vicino a Seattle, caricate su lunghi carri pianali separate fra loro da carri scudo. Il traffico vede circa due invii a settimana composti da 3 a 5 fusoliere ciascuno, in composizione a normali treni intermodali. Oltre a visitare le linee nell’ambito cittadino, dove gli scorci metropolitani non mancano, possiamo dirigerci lungo selvaggi percorsi fra boschi e montagne oppure nel mezzo di lande desolate arse dal vento.
In zona Seattle possiamo visitare la linea dello Stevens Pass, che comprende il tunnel “Cascade” (uno dei più lunghi degli Stati Uniti con 12,6 Km) e la piccola cittadina di Skykomish dove risiede un interessante museo ferroviario con ferrovia modello “da cavalcare” per un giro intorno alla vecchia stazione.
Tutto questo si trova ad un paio di ore dal centro città, comodamente raggiungibile fra autostrade e statali.
Quando saremo a Portland merita una visita il museo ferroviario “Oregon Rail Heritage Center” dove oltre al resto troviamo la mitica Daylight GS4 numero 4449, una delle più belle locomotive a vapore americane.
Sempre da Portland è facile raggiungere la “Columbia River Gorge”, ovvero la valle del fiume Columbia che separa gli stati di Washington e Oregon.
Qui troviamo due linee ferroviarie, una UP ed una BNSF, ciascuna su una riva del grande fiume.

Il paesaggio è spettacolare e le inquadrature non mancano: è consigliabile percorrere la riva dello stato di Washington cove corrono i binari BNSF. Le possibilità fotografiche sono molteplici ed i transiti permettono di soddisfare i fotografi con un paio di treni ogni ora. Volendo la veloce strada principale permette di superare il convoglio riprendendolo in diversi punti.
Possiamo invece decidere di muoverci fra montagne e boschi facendo base a Vancouver, Canada, visitando il pittoresco paese di Hope, ad un paio di ore dal centro. Noto per aver ospitato i set cinematografici del noto film Rambo, riconosceremo i luoghi visti in TV. Il paese è attraversato dalla linea ferroviaria e sebbene il traffico non sia molto sostenuto potremo gustarci lunghi convogli intermodali e di carbone, quest’ultimi con locomotori intercalati ed in spinta.
Come visto ci troviamo in un’aera molto interessante, sia paesaggisticamente che ferroviariamente. Un viaggio da queste parti farà la gioia dell’appassionato ma anche della famiglia a seguito che potrà trovare interessi ovunque. Una decina di giorni sono sufficienti per visitare con calma quanto sopra descritto, possibilmente durante i mesi estivi per evitare i lunghi periodi piovosi tipici di questa zona.
Per il momento ci fermiamo qui ma in futuro faremo ulteriori approfondimenti città per città perché ciascuna ha punti di interesse che meritano essere evidenziati.
A presto amici viaggiatori!








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